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Quanto Sono Pericolosi I Calabroni?

Immagine del redattore: Lacerta Bilineata
Lacerta Bilineata
4 set
Tempo di lettura: 3 min
Tanta gente è convinta che questo calabrone (Vespa crabro) rappresenti un pericolo mortale, ma è davvero così? Foto: Ticino, CH
Tanta gente è convinta che questo calabrone (Vespa crabro) rappresenti un pericolo mortale, ma è davvero così? Foto: Ticino, CH

La puntura di un solo calabrone uccide un neonato, tre calabroni uccidono un adulto e sette punture di calabroni uccidono un cavallo: quasi tutti abbiamo già sentito storie di questo tipo. Ma quanto sono realmente pericolosi e aggressivi i calabroni? La verità è che non sono né l’uno né l’altro.


Calabrone europeo (Vespa crabro) su un ramo di luppolo (foto: Ticino, CH)
Calabrone europeo (Vespa crabro) su un ramo di luppolo (foto: Ticino, CH)

I calabroni costituiscono effettivamente una minaccia mortale, ma solo per le loro prede, che cacciano con impressionante efficacia. Per gli esseri umani, questi insetti affascinanti e magnifici non rappresentano un pericolo maggiore rispetto alle api o alle vespe.


Anzi: a differenza delle vespe, i calabroni non sono generalmente aggressivi e solo molto raramente si interessano alle prelibatezze che si trovano nei nostri piatti. Sono proprio le vespe, invece, a essere molto spesso preda dei calabroni; questi grandi predatori garantiscono così una regolazione naturale della popolazione dei loro piccoli cugini.


I calabroni adulti si nutrono principalmente di linfa vegetale ricca di carboidrati e di frutta matura (senza però causare danni significativi nei giardini o nei frutteti); le larve nel nido, invece, vengono nutrite con proteine, il che spiega perché gli adulti vadano a caccia di insetti.


Calabroni (Vespa crabro) mentre leccano la linfa zuccherina di un ramo di luppolo (foto: Ticino, CH)
Calabroni (Vespa crabro) mentre leccano la linfa zuccherina di un ramo di luppolo (foto: Ticino, CH)

Vespe, mosche, tafani e zanzare (così come molti altri insetti) fanno parte della loro dieta; una volta catturata, la preda viene «smembrata» in pochi secondi e solo il corpo, privo di testa, zampe e ali, viene trasportato al nido dopo essere stato masticato in poltiglia, per poi essere dato in pasto ai giovani.


Di norma, gli esseri umani vengono punti solo se si avvicinano troppo al nido, se calpestano inavvertitamente un calabrone o se ne toccano uno, poiché questi insetti pungono solo per difendersi. Una puntura è certamente dolorosa, ma, come nel caso delle api e delle vespe, di solito rappresenta un pericolo reale solo per chi è allergico.


Se ci si avvicina troppo a un nido (a meno di 3-5 metri), i calabroni europei di solito non attaccano subito con le loro «armi»: le guardiane che escono dal nido cercano prima di scacciare l’intruso con dei «falsi attacchi». Solo quando ciò non produce l’effetto sperato ricorrono al loro pungiglione.


Punge solo in caso di estrema necessità: il calabrone europeo (foto: Ticino, CH)
Punge solo in caso di estrema necessità: il calabrone europeo (foto: Ticino, CH)

Non bisogna confondere il nostro calabrone autoctono, di colore rosso-marrone e giallo (Vespa crabro), con il calabrone asiatico (Vespa velutina), che è leggermente più piccolo, più snello e quasi nero. Quest’ultima è una specie invasiva qui in Europa, che provoca danni considerevoli, in particolare alle colonie di api. Si dimostra inoltre nettamente più aggressiva quando ci si avvicina troppo al suo nido.


Al contrario, la specie autoctona può essere considerata un insetto utile e pacifico; e in alcuni paesi, come ad esempio in Germania e – a livello locale – in Austria e in Svizzera, questi insetti di impressionante bellezza sono addirittura protetti.


Nel mio giardino in Ticino (Svizzera), dove sono state scattate tutte le foto qui presentate, i calabroni sono sempre presenti (tranne che in inverno): anche di notte, poiché, a differenza dei loro cugini asiatici, sono attivi anche durante le ore notturne.


Quando raccolgo fichi o uva matura, mi capita spesso di trovarmi faccia a faccia con loro, e il ronzio furioso che emettono quando li disturbo sembra decisamente minaccioso. Ma sebbene amino ricordarmi rumorosamente di mostrare loro il rispetto che meritano, non mi hanno mai attaccato né punto nemmeno una volta in questi oltre 40 anni di convivenza in giardino.


Un calabrone (Vespa crabro) è stato attirato da un fico troppo maturo (foto: Ticino, CH)
Un calabrone (Vespa crabro) è stato attirato da un fico troppo maturo (foto: Ticino, CH)

Quando faccio colazione all’aperto, mi assicurano inoltre che non venga praticamente disturbato dalle vespe; nonostante tutte le «storie dell’orrore» menzionate all’inizio, i calabroni europei sono quindi ottimi vicini, di cui nessuno deve aver paura.


I calabroni possono certamente sembrare a volte minacciosi, ma sono nostri amici, non nostri nemici (foto: Ticino, CH)
I calabroni possono certamente sembrare a volte minacciosi, ma sono nostri amici, non nostri nemici (foto: Ticino, CH)

Nel caso in cui siate interessati, qui troverete le mie migliori foto naturalistiche.

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Lacerta Bilineata  |  greyjoy7007@gmail.com

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